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Molte volte mi nascondo, fingo di essere qualcuno che è una idea di una persona immaginata per vivere nella società. Idealizzando una persona che non sono a volte finisco per essere un folle perdendo la mia identità e la mia persona. In questa maniera reprimo e distruggo quello che sono e quello che amo, calpestando me stesso e i miei valori.

"Non siamo noi a scegliere la nostra natura, possiamo solo imparare a conoscerla ed amarla per quello che è"

"Non siamo noi a scegliere la nostra natura, possiamo solo imparare a conoscerla ed amarla per quello che è"

Introduzione

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Se devo dire qualcosa in breve di me sono una persona che ogni tanto si sente un po’ forrest gump, un po’ cenerentola e un po’ Mr. jones come il film di Richard Gere.

Fino da piccolo ero appassionato di abiti femminili ma allo stesso tempo amavo i giochi maschili, per cui in me si è sviluppata una dualità che non è mai stato facile gestire.

Posso dire che non sono ne uomo ne donna,  fin da piccolo ho iniziato ad amare gli abiti femminili e allo stesso tempo non ho mai voluto essere donna, nelle donne ci vedo solo la fortuna che hanno nel potere indossare i loro abiti senza correre il rischio di essere giudicate e però le invidio perchè sono corteggiate e inseguite come lo vorrei essere io, solo che io lo vorrei dalle donne e non dagli uomini….

 

cenerentolaIn me c’è anche una cenerentola, la scena in cui le sorellastre le distruggono il vestito e lei ci rimane male racconta un po’ di me, perchè molte volte mi sono visto distruggere e portare via i vestiti che amavo o vederli ridotti a brandelli e questo mi ha sempre dato un enorme dispiacere.  Questo mio modo di sentire il più delle volte lo percepisco come anomalo e sbagliato, forse perchè non ho mai affrontato questo tipo di sentimento.  In passato ho cercato di fare la stessa cosa che facevano gli altri per combattere il mio stesso modo di sentire, ma alla fine facevo solo male a me stesso.

Molte volte mi sento un po’ come Forrest Gump, le mie difficoltà cognitive mi fanno pensare a un me stesso come un forrest gump, forrestmi piace la sua innocenza e la sua ingenuità, ho un forte debole per le donne ingenue però allo stesso tempo sono una specie di mr jones che vorrebbe innamorarsi di una professionista in neurologia o in psichiatria perchè visto il mio disturbo psichiatrico riconducibile all’adhd o disturbo bipolare inseguo il sogno di capire e comprendere la mia intelligenza e il suo funzionamento, cerco di capire perchè ho delle carenze che mi fanno sentire come forrest gump e cerco di affrontarle con quel piccolo Einstein che c’è dentro di me.

 

Dopo di che sono un amante della tecnologia, non riesco  a fare a meno di un buon impianto audio video e sono una persona che nelle sue cose esige nitidezza e purezza sia di immagine che di suono. con l’informatica che è anche la metà del mio mestiere invece sono un amante dei pc veloci e fino a pochi anni fa ero quello che aveva sempre il pc superpotente e iperperformante con grosse capacità di memoria e storage. Quando ho iniziato a cercare i bipolari in italia mi era venuta l’idea di fotografarli e rendere social le foto dei nostri bipoincontri, da li con l’influenza di alcuni colleghi di carpi iniziai ad avere una piccola passione per la foto che oggi si è trasformata in una esigenza costosa che però non mi fa guadagnare ancora, ma il piacere non me lo fa certo mancare…

Dopo avere iniziato MindFulness ho smesso di fumare e ho iniziato a curare più il mio corpo e la mia salute e lo sport non agonistico è diventato un mio piaceremindfulness quotidiano e cerco di mantenere un po’ di forma fisica e andando anche da una nutrizionista cerco di ritrovare quella forma fisica che da quando ho iniziato a curare il disturbo psichiatrico mi ha fatto perdere forma fisica e avevo perso il controllo sui cibi e l’educazione nella salute e nello sport è la base per migliorrae il rapporto con se stessi e con gli altri, per cui ho iniziato a tenere a me stesso e alla mia stessa salute fisica e mentale.