La Danza Del Moscerino

Di recente ho letto un libro dove si parlava da legami biologici e origine della mente di Gary Marcus.

Quello che mi ha colpito maggiormente è che il moscerino non apprende la danza del corteggiamento ma è come qualcosa di innato che fa si che è come qualcosa di innato, da quà mi sono venute da fare un sacco di considerazioni.

Il corteggiamento nei maschi dipende secondo me da qualcosa di fisico, dagli animali ai più complicati esseri umani solo che più si va verso specie evolute più sono le variabili che entrano in gioco nel sistema.

Alcune cose sono innate altre invece dipendono da fattori ambientali e facendo una piccola riflessione su me stesso noto in me che alcuni tratti che fanno parte del corteggiamento in me sono mancanti.

Con le donne rispondo ad alcuni segnali uditivi, tratti di voce femminile mi creano emozioni e comportamenti servili nei loro confronti.

Però se devo corteggiarle ad esempio la mia natura è contro il corteggiamento, suppongo che anche se sono attratto da esse qualcosa a livello riproduttivo in me è alterato e forse assente.

Sessualmente ho sempre trovato problemi con le donne anche con quelle di piacere e forse le mie paure a riguardo hanno ragione di essere fondate perchè il sesso non fa pienamente parte della mia natura, l’istinto riproduttivo essendo alterato e non dipende solo dai farmaci ma ha radici molto più profonde dalla lontana adolescenza non è un mio bisogno essenziale ma solo una parte che forse fa parte di qualcosa di più sottosviluppato e non comune agli altri esseri viventi.

Quello che penso è che c’è una selezione naturale e nella selezione naturale che la natura fa ogni istante con me la natura ha voluto che non avessi un seguito nella evoluzione, come se io dovessi essere l’ultimo della mia specie, forse cercare di andare contro a questo destino è come andare contronatura e la probabilità che si va incontro a qualcosa di anomalo è molto alta.

Guardando i tratti della famiglia porto forse alcuni problemi mentali ereditati che sommati allo sviluppo hanno fatto di me una persona che non è fatta per riprodursi e proliferare… forse io come tanti malati mentali sono la fine della mia specie, sono una alterazione che non ha avuto successo nella scala evolutiva, la mia alterazione è destinata a scomparire e forse questo oltre che essere una fortuna per la specie è anche una fortuna mia.

Forse non sono stato fatto per riprodurmi ma non è detto che sia stato fatto per essere solo e isolato, il bisogno di una donna c’è ma non per i bisogni riproduttivi ma puramente esistenziali.

Però non so cosa c’è dopo i bisogni esistenziali… non è detto che il mio sviluppo sia giunto a capolinea…

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